A san Paolo, apostolo delle genti

 

O santo Apostolo, che con la tua dottrina e la tua carità hai ammaestrato il mondo intero, volgi benigno lo sguardo sopra di noi, tuoi figli e discepoli.
   
Tutto aspettiamo dalla tua preghiera presso il Maestro divino e presso Maria, Regina degli Apostoli. Fa’, o Dottore delle genti, che viviamo di fede, che ci salviamo per la speranza, che sola regni in noi la carità. Ottienici, o vaso di elezione, docile corrispondenza alla grazia divina, affinché essa in noi non rimanga infruttuosa. Fa’ che possiamo sempre meglio conoscerti, amarti, imitarti; che siamo le membra vive della Chiesa, corpo mistico di Gesù Cristo. Suscita molti e santi apostoli. Passi sul mondo il caldo soffio della vera carità. Fa’ che tutti conoscano e glorifichino Dio e il Maestro divino, Via e Verità e Vita.
   
E tu, o Signore Gesù, che conosci come non abbiamo fiducia alcuna nelle nostre forze, per la tua misericordia, concedici di essere difesi contro ogni cosa avversa dalla potente intercessione di san Paolo, nostro maestro e padre. 

LITANIE IN ONORE DI SAN PAOLO APOSTOLO
DEL BEATO SACERDOTE DON GIACOMO ALBERIONE

 

Carità di Dio Padre, salvaci!

Grazia del Signore nostro Gesù Cristo, vivificaci!

Comunicazione dello Spirito Santo, santificaci!

Beatissimo Paolo, prega per noi!

Tu che hai conseguito la misericordia di Dio,

prega per noi!

Tu in cui si è rivelato il Figlio di Dio, prega per noi!

Tu che fosti vaso di elezione per Cristo, prega per noi!

Tu che sei stato posto quale predicatore, apostolo, e

dottore delle genti nella verità, prega per noi!

Tu, il cui apostolato fu confermato

da prodigi e portenti, prega per noi!

Tu che fosti fedelissimo ministro della Chiesa,

prega per noi!

Tu che hai dato ai popoli il Vangelo di Cristo

e la tua vita, prega per noi!

Tu che portavi i cristiani nel tuo cuore

e nelle tue catene, prega per noi!

Tu che fosti crocifisso con Cristo, prega per noi!

Tu, in cui viveva ed operava Cristo, prega per noi!

Tu che non potevi venir separato dalla carità di Cristi,

prega per noi!

Tu che hai sopportato prigionia e travagli, prega per noi!

Tu che hai sofferto ferite e pericoli, prega per noi!

Tu che, vivente ancora, fosti rapito fino al Paradiso,

prega per noi!

Tu che hai glorificato il tuo ministero, prega per noi!

Tu che, consumata la tua missione, aspettasti

la corona di gloria, prega per noi!

Agnello di Dio, che hai convertito Paolo persecutore,

usaci misericordia!

Agnello di Dio, che hai coronato Paolo apostolo, ascoltaci!

Agnello di Dio, che hai glorificato Paolo martire, abbi pietà di noi!

V. Tu sei strumento eletto, o San Paolo apostolo,

R. predicatore della verità nel mondo intero!

Preghiamo:

Signore, nostro Dio, che hai scelto l'apostolo Paolo per diffondere il tuo Vangelo, fa' che ogni uomo sia illuminato dalla fede, che egli annunziò davanti ai re e alle nazioni, e la tua Chiesa si manifesti sempre come madre e maestra dei popoli. Per Cristo nostro Signore. Amen!

IN PREGHIERA CON DON ALBERIONE

ALLA SS.TRINITA'

O Trinità divina, Padre, Figlio e Spirito Santo, presente e operante nella Chiesa e nella profondità della mia anima, io ti adoro, ti ringrazio, ti amo! E, per le mani di Maria santissima, madre mia, offro, dono e consacro a te tutto me stesso, per la vita e per l’eternità.
   
A te, Padre celeste, mi offro, dono e consacro come figlio.
   
A te, Gesù Maestro, mi offro, dono e consacro come fratello e discepolo.
   
A te, Spirito Santo, mi offro, dono e consacro come «tempio vivo», per essere consacrato e santificato.
   
O Maria, madre della Chiesa e madre mia, che vivi alla presenza della divina Trinità, insegnami a vivere, per mezzo della liturgia, in intima comunione con le tre divine Persone, affinché tutta la mia vita sia un «gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo». Amen. 

 

A GESU' MAESTRO

O Gesù Maestro, santifica la mia mente ed accresci la mia fede.
O Gesù, docente nella Chiesa, attira tutti alla tua scuola.
O Gesù Maestro, liberami dall’errore, dai pensieri vani e dalle tenebre eterne.
   
O Gesù, via tra il Padre e noi, tutto offro e tutto attendo da te.
O Gesù, via di santità, fammi tuo fedele imitatore.
O Gesù via, rendimi perfetto come il Padre che è nei cieli.
   
O Gesù vita, vivi in me, perché io viva in te.
O Gesù vita, non permettere che io mi separi da te.
O Gesù vita, fammi vivere in eterno il gaudio del tuo amore.
   
O Gesù verità, ch’io sia luce del mondo.
O Gesù via, che io sia esempio e forma per le anime.
O Gesù vita, che la mia presenza ovunque porti grazia e consolazione. 

PATTO O SEGRETO DI RIUSCITA

Gesù Maestro, accetta il patto che ti presentiamo per le mani di Maria, Regina degli Apostoli, e del nostro padre san Paolo.
   
Noi dobbiamo corrispondere alla tua altissima volontà, arrivare al grado di perfezione e gloria celeste cui ci hai destinati, e santamente esercitare l’apostolato dei mezzi della comunicazione sociale [l'apostolato pastorale / l'apostolato vocazionale]. Ma ci vediamo debolissimi, ignoranti, incapaci, insufficienti in tutto: nello spirito, nella scienza, nell’apostolato, nella povertà. Tu invece sei la Via e la Verità e la Vita, la Risurrezione, il nostro unico e sommo Bene. Confidiamo solo in te che hai detto: «Qualunque cosa chiederete al Padre in nome mio, voi l’avrete».
   
Per parte nostra, promettiamo e ci obblighiamo: a cercare in ogni cosa e con pieno cuore, nella vita e nell’apostolato, solo e sempre, la tua gloria e la pace degli uomini. E contiamo che da parte tua voglia darci spirito buono, grazia, scienza, mezzi di bene. Moltiplica, secondo la immensa tua bontà e le esigenze della nostra vocazione speciale, i frutti del nostro lavoro spirituale, del nostro studio, del nostro apostolato, della nostra povertà. Non dubitiamo di te, ma temiamo la nostra incostanza e debolezza.
   
Perciò, o Maestro buono, per la intercessione della nostra madre Maria, trattaci con la misericordia usata con l’apostolo Paolo: sicché, fedeli nell’imitare questo nostro padre in terra, possiamo essergli compagni nella gloria in cielo. 

A MARIA REGINA DEGLI APOSTOLI

Ave, o Maria, madre, maestra e regina di ogni apostolato. Tu in cielo siedi Regina degli angeli e dei patriarchi, degli apostoli e dei martiri, dei confessori e dei vergini. Tu tieni continuamente il tuo sguardo rivolto alla terra, sui giusti e sui peccatori, sempre premurosa della salvezza di tutti. Tu ricordi che Gesù, morente sulla croce, ti ha affidato l’ufficio di madre e ti ha acceso in cuore una fiamma di carità e sollecitudine universale. Continua a suscitare, confortare, formare sante vocazioni in ogni apostolato per il regno del tuo divin Figlio.
   
E noi, chiamati al santo apostolato della comunicazione sociale, ti consacriamo, oggi, tutte le penne, le macchine, le iniziative, le fatiche del lavoro quotidiano. Più di tutto ti consacriamo noi stessi: le nostre forze, la nostra intelligenza, la nostra volontà, il nostro cuore; noi siamo tuoi, e quanto abbiamo l’offriamo a Gesù per le tue mani, o madre. Ottienici larga effusione di Spirito Santo, come già sui primi apostoli. Apri le nostre intelligenze a comprendere l’alta vocazione; fortifica le nostre volontà, accendi i nostri cuori; santifica scrittori, tecnici, propagandisti.
   
Che si ascolti, si segua, si ami Gesù Cristo, divino Maestro! Che il peccato mai venga a offuscare le nostre anime a te consacrate; calpesta, o vergine immacolata, il capo dell’insidioso demonio dello scoraggiamento.
   
Vivi in mezzo a noi, o Maria: beati quanti abitano nella tua casa.
   
Ti promettiamo di usare tutti i mezzi del nostro apostolato con rispetto, poiché sono cosa tua, o Regina; vogliamo impegnarci perché le edizioni siano pastorali nel contenuto e degne, per la forma, delle verità che racchiudono; e presentino, con te, Gesù Cristo, Via e Verità e Vita; che il Vangelo si diffonda e illumini il mondo nello spirito di san Paolo, nostro padre; e tutte le generazioni ti proclamino beata, o Maria.
   
Parla, Gesù, di’ le tue parole di vita eterna; effondi il tuo Spirito sul mondo; sia una la scuola, come una è la Verità, uno il Maestro, una la fede, una la Chiesa.
   
Tu sei con noi e di qui vuoi illuminare; ottienici sempre un vero dolore dei peccati.
   
Benedici quanti cooperano con la preghiera, le offerte, le opere.
   
Vieni, o Gesù, vivi in noi e regna, per Maria e con Maria, sul mondo.
   
E sia la nostra morte serena come quella dell’anima fedele alla sua vocazione; e sia il nostro giudizio il momento in cui l’operaio laborioso riceve lieto la sua mercede; e sia la nostra corona celeste quella riservata alla gloriosa schiera degli apostoli. Per te, Gesù, per te, Maria, gloria a Dio nei secoli, pace in terra agli uomini. Amen. 

CONSACRAZIONE DI SE STESSO A MARIA 

Ricevimi, o madre, maestra e regina Maria, fra quelli che ami, nutri, santifichi e guidi nella scuola di Gesù Cristo, divino Maestro.
   
Tu leggi nella mente di Dio i figli che egli chiama e per essi hai preghiera, grazia, luce e conforti speciali. Il mio Maestro, Gesù Cristo, si è consegnato totalmente a te dall’incarnazione all’ascensione; questo è per me dottrina, esempio e dono ineffabile: anch’io mi rimetto pienamente nelle tue mani. Ottienimi la grazia di conoscere, imitare, amare sempre più il divin Maestro, Via e Verità e Vita. Presentami tu a Gesù: sono indegno peccatore, non ho altri attestati per venire accolto nella sua scuola che la tua raccomandazione. Illumina la mia mente, fortifica la mia volontà, santifica il mio cuore in quest’anno di mio lavoro spirituale, perché possa profittare di tanta misericordia, e possa concludere al fine: «Vivo io, ma non più io, bensì vive in me Cristo». 

PREGHIERA ECUMENICA A MARIA

Salve, o Maria, nostra madre, maestra e regina. Ascolta benignamente la supplica che ti presentiamo secondo il volere di Gesù: "Pregate perché il padrone della messe mandi operai alla sua messe".

Volgi i tuoi occhi misericordiosi sopra i cinque miliardi di uomini viventi. Moltissimi sono smarriti nella confusione, senza un padre, un pastore, un maestro. Il Signore ti ha fatta apostola per dare al mondo Gesù, Via e Verità e Vita. Rivolgendosi a te, troveranno la via per arrivare a Gesù.

Per te: tutti i cattolici, con tutte le forze, per tutte le vocazioni, per tutti gli apostolati!

Per te: tutti i fedeli per tutti gli infedeli, tutti i ferventi per tutti gli indifferenti, tutti i cattolici per tutti gli acattolici.

Per te: tutti i chiamati corrispondano, tutti gli apostoli siano santi, tutti gli uomini li accolgano.

Ai piedi della croce il tuo cuore si è dilatato per accoglierci tutti come figli.

Ottienici un cuore apostolico, modellato sul tuo cuore, su quello di Gesù e di san Paolo, perché un giorno possiamo essere tutti, apostoli e fedeli, attorno a te in cielo.

Benedici, o Maria, maestra e regina, i tuoi figli.

OFFERTORIO PAOLINO
(Preghiera di intercessione per la comunicazione sociale)

Signore, io ti offro, in unione con i sacerdoti che oggi celebrano la santa Messa, Gesù-Ostia e me stesso, piccola vittima:

– In riparazione degli errori e degli scandali che vengono diffusi nel mondo con gli strumenti della comunicazione sociale.

– Per invocare la tua misericordia su quanti, ingannati e sedotti da questi mezzi potenti, si allontanano dal tuo amore di Padre.

 

– Per la conversione di coloro che, nell’uso di questi strumenti, disconoscono il magistero di Cristo e della Chiesa, deviando così la mente, il cuore e le attività degli uomini.

– Perché tutti possano seguire unicamente colui che tu, o Padre, nell’immensità del tuo amore, hai inviato nel mondo, proclamando: "Questi è il figlio mio diletto, ascoltatelo".

– Per conoscere e far conoscere che solo Gesù, Verbo incarnato, è il Maestro perfetto, Via sicura che conduce alla conoscenza del Padre e a partecipare della sua vita.

– Perché nella Chiesa si moltiplichino i sacerdoti, i religiosi, le religiose e i laici che, consacrati all’apostolato con i mezzi della comunicazione sociale, facciano risuonare il messaggio della salvezza in tutto il mondo.

– Perché gli scrittori, i tecnici e i propagandisti siano saggi, animati da spirito evangelico, e diano testimonianza di vita cristiana nell’ambito della comunicazione sociale.

– Perché le iniziative cattoliche, nel settore delle comunicazioni sociali, siano sempre più numerose e promuovano efficacemente i veri valori umani e cristiani.

– Perché tutti noi, conoscendo la nostra ignoranza e miseria, sentiamo il bisogno di accostarci, con umiltà e fiducia, alla fonte della vita e nutrirci della tua Parola, o Padre, e del Corpo di Cristo, invocando per tutti gli uomini luce, amore e misericordia.

OFFERTORIO PASTORALE
(Suore Pastorelle)

Signore, io ti offro, in unione con i sacerdoti che oggi celebrano la santa Messa: Gesù-Ostia e me stessa, piccola vittima:

– In riparazione di tutte le offese che si recano a Gesù Pastore buono e vivente nella persona del Papa, dei vescovi e dei sacerdoti.

– Per invocare la tua misericordia sopra tutte le pecorelle allontanatesi dal vero ovile o ancora disperse come gregge senza pastore.

– Per la conversione dei falsi pastori che allontanano gli uomini dal Pastore Gesù il quale dà la vita per le pecorelle.

– Per onorare, amare, seguire unicamente Gesù Via, Verità e Vita.

– Perché possiamo cooperare con i pastori nell’illuminare, guidare e pregare per la salvezza degli uomini.

– Per domandarti che tutti i pastori e i loro cooperatori, specialmente i genitori ed i maestri, siano santi, pieni di sapienza e di zelo per la gloria di Dio e la salvezza degli uomini.

– Perché si moltiplichino le vocazioni ed abbiano l’efficacia della parola; esercitino l’apostolato della preghiera e dell’esempio, si faccia presto un solo ovile sotto un solo Pastore.

– Perché tutti noi conosciamo la nostra ignoranza e miseria e il bisogno di starcene sempre, umilmente, dinanzi al Tabernacolo invocando luce, pietà e misericordia.

OFFERTORIO VOCAZIONALE
(Suore Apostoline)

La vostra preghiera di offerta
comprende tutti i punti
per cui maggiormente
dovete pregare e operare.
(D. Alberione alle Apostoline)

Padre nostro,
che sei nei cieli, io ti offro con tutti i sacerdoti Gesù-Ostia e me stesso:

– In adorazione e ringraziamento perché nel Figlio tuo sei l’autore del sacerdozio, della vita religiosa e di ogni vocazione.

– In riparazione al tuo cuore paterno per le vocazioni trascurate, impedite o tradite.

– Per ridonarti in Gesù Cristo quanto i chiamati hanno mancato alla tua gloria, agli uomini, a se stessi.

– Perché tutti comprendano l’appello di Gesù Cristo: "La messe è molta, gli operai pochi; pregate perché siano mandati operai alla mietitura".

– Perché ovunque si formi un clima familiare, religioso, sociale, adatto allo sviluppo e alla corrispondenza delle vocazioni.

– Perché genitori, sacerdoti, educatori aprano la via con la parola e gli aiuti materiali e spirituali ai chiamati.

– Perché si segua Gesù Maestro, Via, Verità, Vita, nell’orientamento e formazione delle vocazioni.

– Perché i chiamati siano santi, luce del mondo, sale della terra.

– Perché in tutti si formi una profonda coscienza vocazionale: tutti i cattolici, con tutti i mezzi, per tutte le vocazioni ed apostolati.

– Perché tutti noi conosciamo la nostra ignoranza e miseria e il bisogno di stare sempre, umilmente, innanzi al Tabernacolo per invocare luce, pietà, grazia.

PREGHIERA DELL'OPERAIO

Gesù, divino operaio e amico degli operai, volgi il tuo sguardo benigno sul mondo del lavoro. Ti presentiamo i bisogni di quanti compiono un lavoro intellettuale, morale o materiale. Vedi in quali fatiche, in quali sofferenze e tra quali insidie viviamo i nostri duri giorni. Vedi le sofferenze fisiche e morali; ripeti il grido del tuo cuore: «Ho pietà di questo popolo». E confortaci, per i meriti e l’intercessione di san Giuseppe, modello degli operai e artigiani.

Dacci la sapienza, la virtù, l’amore che ti sostenne nelle laboriose giornate. Ispira pensieri di fede, di pace, di moderazione, di risparmio, perché si cerchino sempre, insieme al pane quotidiano, i beni spirituali ed il Paradiso. Salvaci da chi, con inganno, mira a rapirci il dono della fede e la fiducia nella tua provvidenza. Liberaci dagli sfruttatori, che disconoscono i diritti e la dignità della persona umana. Ispira leggi sociali conformi al magistero ecclesiale. Regnino assieme la carità e la giustizia con la cooperazione sincera delle classi sociali. Considerino tutti il Vicario di Cristo, Maestro nella dottrina sociale, che assicura al lavoratore una graduale elevazione ed il regno dei cieli, eredità dei poveri di spirito. Amen. 

💔💔💔

Tutta l’esistenza di Don Alberione fu una trama intessuta di azione apostolica e di preghiera, secondo il motto benedettino che gli era familiare, e che tradusse come norma per i suoi: «L’orazione prima di tutto, sopra tutto, vita di tutto» (CISP 97).
  
E come Gesù, ai Dodici che lo supplicavano di insegnare loro a pregare, propose la formula del "Padre nostro", così Don Alberione – vivendo intensamente egli stesso la preghiera – la insegnò ai suoi, tramite formule ritenute veicoli concreti di uno spirito, "contenitori" di un deposito destinato a durare.
   
Le preghiere che qui riportiamo (tratte da "Le preghiere della Famiglia Paolina", Roma 1998) sono un piccolo campione delle formule esprimenti la sua fede in Dio, la sua devozione alle persone di Cristo, di Maria, di San Paolo, e lo spirito che egli intendeva trasfondere.